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Poli Mauro

LA MACCHIETTA: estroverso e confuso al punto che quando cappotta non si rende conto di essere stato lui. Ha iniziato la sua carriera da navigatore (e forse sarebbe stato meglio se avesse continuato), ma ha voluto prendere il posto del pilota, da allora si salvi chi può. Sfegatato tifoso dell'Hellas, al punto che vorrebbe anche le auto da corsa giallo blu. Incostante nelle gare, picchia conto i muri per salutare gli amici.

     

COM'E' NATA LA TUA PASSIONE PER I MOTORI? PERCHE' HAI SCELTO I RALLY?

Grazie a mio papà è nata la passione per i Rally. Ricordo ancora quando avevo 5 anni, che mi portava sulle ps del mitico Rally Due Valli..... un emozione unica!! Ho scelto i Rally per l'adrenalina che ti da ogni e qualsiasi prova speciale.

RACCONTACI IL TUO DEBUTTO.

In realtà ho fatto due debutti: sono partito come navigatore nel 2002 con una Peugeot 106 Rally N1 al Rally Attilio Bettega. Ho proseguito l'avventura di "destra" per altri 5 anni. Sono stati degli anni fantastici dove ho imparato molto dai miei piloti. Poi debuttato da pilota con una Renault Clio RS N3 al Rally Sprint del Palladio.......... un'emozione fantastica.

LA MIGLIOR VETTURA CHE HAI GUIDATO E QUELLA CHE VORRESTI GUIDARE?

Fino ad ora ho fatto solo due Rally da pilota e sempre con la Renault Clio RS N3, quindi non posso fare confronti. E' comunque una gran macchina, veloce, sicura e non molto impegnativa pur essendo un 2000. Il sogno è di fare gavetta con un gruppo A per poi passare in futuro su una S1600.

LA TUA GARA PIU' BELLA E QUELLA INVECE CHE VORRESTI DIMENTICARE?

Guarda caso la mia gara più bella coincide sempre con la stessa che vorrei dimenticare: Rally Due Valli 2007, mentre ero terzo di classe e stavo iniziando a prenderci gusto e mano sulla macchina. Per un mio errore nel dettare una curva "invece di S2 ho messo S3!" ho cappottato e addio sogni. Un gran dispiacere!

UN MOMENTO PARTICOLARE VISSUTO IN GARA.

Ce ne sono stati molti, sia da navigatore che da pilota. Per quanto riguarda la mia "ex professione" da navigatore, direi le ricognizioni del Rally Città di Schio, non ho mai visto così tanta gente sui tornanti! Da pilota il momento più bello è stato sulla ps "Squaranto" dove al bivio Pian di Castagnè, sembrava di essere al concerto di Vasco..... un muro di gente!

QUANTO E' IMPORTANTE PER TE IL RISULTATO?

Moltissimo, anche se ogni volta che corro parto per divertirmi. Però alla fine se non faccio il risultato non mi diverto! Diciamo che per me divertimento e risultato vanno di pari passo.

QUANTO SPAZIO OCCUPANO I RALLY NELLA TUA VITA?

Non molto per via del mio lavoro. Non posso disputare più di 2/3 gare all'anno.

IL PRIMO PILOTA PER IL QUALE HAI TIFATO?

Tutti quelli che guidavano macchine Fiat / Lancia ufficiali! Ultimamente però faccio un grande tifo per Umberto Scandola, al quale auguro di riuscire a sfondare.... A mio parere tra i giovani italiani è quello con maggior talento.

LA TUA MIGLIOR QUALITA'?

La passione che metto in quel che faccio e il sorriso qualsiasi cosa accada.

IL TUO PEGGIOR DIFETTO?

Sono un testone e continuo a parlare, gli altri difetti li lascio dire a quelli che mi conoscono.

COSA HAI IN SERBO PER IL FUTURO?

Non ho dei programmi precisi per via del lavoro che mi porta via molto tempo. Diciamo che se riesco a trovare qualche altro grosso sponsor, il sogno è quello di fare una gara del campionato italiano con una S1600.

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